Il tecnico spagnolo Rafa Benitez, con esperienze pregresse a Liverpool e Real Madrid, oltre che in Italia con Inter e Napoli, ha analizzato la recente performance delle squadre italiane impegnate in Champions League, focalizzandosi su Inter e Roma attraverso le colonne de La Gazzetta dello Sport.
Riguardo alle sconfitte subite dalla Roma di Mourinho e dall’Inter di Chivu contro avversari spagnoli, Benitez ha dichiarato: “Sorprendente, molto, il ko dell’Inter; e prevedibile, ma clamoroso per le modalità, quello della Roma. Tuttavia, ho visto aspetti positivi, anzi molti, all’Olimpico. L’Inter? È comprensibile lo stupore per lo zero in classifica, ma l’unica perplessità ragionevole deriva dalle difficoltà incontrate contro il Bruges. Il mio sospetto è che sia stato un episodio isolato, una serata storta“.
Benitez ha poi aggiunto un’osservazione sulla fase difensiva dell’Inter: “C’è un dato innegabile: in questo avvio di stagione, la difesa ha concesso troppo. La Serie A sta attraversando un momento difficile, come dimostrano anche i tre Mondiali a cui la Nazionale ha dovuto rinunciare. Le problematiche sono diverse: da un lato le società, con le loro strategie e i loro investimenti; dall’altro la Nazionale, che riguarda il settore giovanile, i talenti, che secondo me non mancano“.
Il tecnico spagnolo ha concluso la sua analisi sulla qualità del campionato italiano: “Non ci sono più giocatori come Baggio, Totti, Del Piero o Vieri, ma esistono calciatori di spessore e grande qualità. In certe circostanze, si può affermare che la Serie A rappresenti un limite per chi decide di trasferirsi all’estero