Ivan Zazzaroni si è espresso sui social network in seguito all’episodio arbitrale che ha portato all’annullamento di una rete del Venezia contro l’Inter. Il direttore del Corriere dello Sport ha commentato con sarcasmo la decisione dell’arbitro Pairetto di annullare il gol per una minima posizione di fuorigioco, suscitando diverse reazioni tra i sostenitori nerazzurri.
Il punto centrale della discussione riguarda la posizione di Lauberbach, autore della rete annullata alla squadra allenata da Nicola. L’attaccante, alto 1,94 metri, sarebbe risultato in fuorigioco per una porzione della spalla rispetto all’ultimo difensore interista, Carlos Augusto, la cui statura è di 1,84 metri. Zazzaroni ha condiviso sui social la sua analisi dell’accaduto, utilizzando parole polemiche: “Questo non è calcio, è salto in lungo. L’autore del gol del Venezia annullato per fuorigioco, Lauberbach, è alto 1,94; chi lo marcava, Carlos Augusto, 1,84. Prendeteli più corti gli attaccanti…”
Il commento non è stato accolto positivamente da una parte dei tifosi dell’Inter. Sotto al post sono apparsi numerosi messaggi critici, con l’accusa rivolta al giornalista di aver sollevato la questione unicamente perché coinvolta la squadra nerazzurra. Zazzaroni ha quindi replicato: “È partita la contraerea interista che mi accusa di aver fatto questo post solo perché sull’Inter. Ca**ata. Ne ho fatti altri in passato sullo stesso argomento senza guardare alla maglia. Se avessi voluto attaccare l’Inter avrei sottolineato il fallo di Carlos non punito nella stessa azione. Se vi piacciono questi fuorigioco fatti vostri. Saluti. E forza Bologna!”