Marco Landucci, vice allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro la Juventus. Riguardo a un possibile stop nella crescita della squadra, Landucci ha sottolineato la necessità di continuare a lavorare. “Abbiamo fatto un buon primo tempo e nel secondo tempo potevamo lavorare meglio”, ha affermato, evidenziando come i dettagli facciano la differenza. Il tecnico ha aggiunto: “Siamo alla decima giornata e dobbiamo stare zitti e continuare a lavorare, non possiamo fare altro”.
La concentrazione ora è sulla Champions League e poi sul resto. Sulla situazione degli infortunati, Landucci ha dichiarato: “Domani vedremo, Di Lorenzo aveva preso una botta e Kevin De Bruyne si è girata la caviglia e aveva fastidio”. Riguardo al primo tempo, ha smentito l’idea che la squadra non volesse osare: “Quando perdi non porti a casa nulla. Per fare una buona partita serve fare due tempi, noi sui dettagli abbiamo fatto tirare troppo liberamente la Juventus, Alajbegovic ha fatto un gran gol e la Juventus ha fatto meglio di noi”.
Il vice allenatore ha espresso rammarico per il risultato, considerando l’importanza della partita e il numeroso pubblico presente. “È la disamina della partita”, ha spiegato. “Serve giocare due tempi, uno non basta”.
Sul lavoro da svolgere da domani e sul messaggio ai ragazzi, Landucci ha indicato: “Vedremo chi sarà disponibile per la Champions, vedremo gli errori fatti e cercheremo di correggerli prima di partire per il Portogallo. Proveremo a fare risultato con il Porto“.
Interrogato sulla natura della squadra, difensivista o coraggiosa, ha risposto: “Rivedremo gli errori, quando si perde i punti sono pochi. Si rimane male, ma serve ripartire con fiducia, col pessimismo non si va da nessuna parte”.