Con l’imminente arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina partenopea, il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, è già impegnato nell’arduo compito di definire la rosa per la prossima stagione. L’obiettivo è sfoltire e riorganizzare un organico che si presenta vastissimo. Attualmente, la squadra azzurra può essere suddivisa in tre categorie principali: i pilastri inamovibili, i calciatori destinati a partire o in cerca di riscatto, e un caso a parte.
Nel primo gruppo, quello dei titolarissimi e inamovibili, figurano diversi elementi chiave. Tra i pali, Alex Meret dovrebbe mantenere il suo posto, salvo offerte irrinunciabili. La linea difensiva vedrebbe la conferma del capitano Giovanni Di Lorenzo, affiancato da Amir Rrahmani, Alessandro Buongiorno, Miguel Gutierrez e Leonardo Spinazzola. A centrocampo, i nomi certi sono Matteo Politano, Stanislav Lobotka, Billy Gilmour e Scott McTominay. Per l’attacco, la società punta su Alisson Santos, Antonio Vergara e Rasmus Hojlund.
Il secondo blocco comprende i giocatori in uscita e quelli che necessitano di una svolta. Oltre a Juan Jesus, il cui contratto è in scadenza, e a Elmas, che non sarà riscattato dal Lipsia a meno di sorprese, si stanno valutando le posizioni di Milinkovic-Savic, Pasquale Mazzocchi, Anguissa, Giovane, Marianucci, Rafa Marin e David Neres, quest’ultimo principalmente a causa delle sue precarie condizioni fisiche. In questa lista di calciatori in cerca di riscatto, insieme a Neres, potrebbero rientrare anche Lorenzo Lucca, Romelu Lukaku, Noa Lang e Sam Beukema.
Un discorso a parte merita Kevin De Bruyne. Come già emerso, il centrocampista belga desidera confrontarsi direttamente con il presidente De Laurentiis e con il nuovo tecnico Massimiliano Allegri per decidere il suo futuro a Napoli. Per quanto riguarda i calciatori che rientreranno dai prestiti delle scorse stagioni, le possibilità di vederli in prima squadra sembrano esigue per Cajuste, Lindstrom, Ngonge e Folorunsho. Anche per Hasa e Rao, che hanno suscitato l’interesse di diverse squadre in Serie B e non solo, si prospettano nuove destinazioni.