Nando Orsi, ex portiere, è intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale, durante la trasmissione Un Calcio alla Radio. Riguardo alle scelte per tornare al Mondiale, Orsi ha affermato che non dipendono solo dalle decisioni dei tecnici, ma da un lavoro e da riforme che favoriscano chi opera con la Nazionale. L’Italia, a suo dire, avrebbe potuto partecipare a questo Mondiale, ma ha perso contro squadre considerate di livello normale. Egli ritiene che serva un approccio diverso rispetto al passato, al di là dei nomi degli allenatori come Malagò, Conte e Mancini, che sono figure di rispetto. Orsi ha proposto di considerare profili come Italiano o Palladino per le prossime qualificazioni.
Interrogato su Favasuli, Orsi lo ha definito un profilo molto interessante, la cui valutazione potrebbe dipendere dal modulo scelto dal Napoli (4-2-3-1 o 4-3-3). Ha aggiunto che Favasuli ha un grande potenziale di crescita, simile a quello di Vergara, a condizione che possa giocare con continuità e non solo per brevi spezzoni.
Riguardo alla possibilità che Allegri possa dare spazio ai giovani, Orsi non crede che il Napoli cambierà radicalmente i propri obiettivi. Tuttavia, ha sottolineato l’importanza per il club di svecchiare la rosa per permettere l’inserimento di giovani talenti. Su Allegri, Orsi si aspetta molto, definendolo una garanzia. Ha commentato che De Laurentiis ha scelto un profilo già affermato che offre sicurezza dal punto di vista gestionale, mantenendo così un’alta qualità nella conduzione del Napoli. Resta da vedere quale sarà il mercato del club.
Orsi ha poi analizzato il mercato dei giocatori italiani, che risultano costosi se acquistati in Serie A, mentre all’estero i pagamenti sono differenti. Secondo la sua opinione, il Napoli avrebbe bisogno di rinforzarsi con un difensore, un esterno e un centrocampista