Il panorama del calciomercato estivo si anima con un interessante intreccio tra Juventus e Napoli, entrambe le società impegnate nella ricerca di un nuovo portiere titolare. La Vecchia Signora, in particolare, sta rivolgendo la sua attenzione verso la porta del club partenopeo, dove si valuta la possibile partenza di almeno uno tra Vanja Milinkovic-Savic, considerato il principale candidato a lasciare la squadra, e Alex Meret. Queste le ultime indiscrezioni che giungono dagli ambienti vicini alla società di Torino.
Il nome di Vanja Milinkovic-Savic riscuote un particolare gradimento, secondo quanto riportato, anche da parte di Spalletti. Si apprende che il tecnico apprezza il portiere serbo per le sue specifiche qualità nel gioco con i piedi, un aspetto sempre più rilevante nel calcio moderno.
Parallelamente, il mercato dei portieri si complica con la situazione di Guglielmo Vicario. Il giocatore, ormai fuori dall’orbita degli Spurs, è in cerca di una nuova sistemazione. Su Vicario si registra anche l’interesse del Napoli, creando un ulteriore punto di contatto con le strategie della Juventus. I bianconeri, infatti, seguono con attenzione gli sviluppi relativi a Milinkovic-Savic, proprio perché “Spalletti apprezza per le qualità nel gioco con i piedi“.
Per la Juventus, l’opzione Guglielmo Vicario potrebbe rappresentare una soluzione più vantaggiosa dal punto di vista economico, almeno per quanto riguarda l’ingaggio, che si aggira attualmente sui 3 milioni di euro a stagione in Inghilterra. Il club inglese, tuttavia, parte da una richiesta di 15 milioni di euro per il cartellino del giocatore, cifra che potrebbe comunque diminuire in considerazione delle loro necessità di cedere.
Nonostante le varie piste, alla Continassa il profilo preferito per difendere la porta bianconera resta Emiliano ‘Dibu’ Martinez. Tuttavia, la trattativa per il numero uno dell’Argentina, campione del mondo in carica, ha subito un raffreddamento nelle ultime settimane. Il motivo principale di questa battuta d’arresto è legato ai costi, ritenuti eccessivamente elevati dalla dirigenza juventina.