Ieri i 90 minuti trascorsi in panchina hanno suscitato scalpore, specialmente considerando che si trattava di un ottavo di finale mondiale. Tuttavia, l’intera stagione di De Bruyne è stata contraddistinta da prestazioni altalenanti, con poche luci e molte ombre. Anche nel corso del Mondiale, il giocatore non ha brillato particolarmente, soprattutto se paragonato al suo connazionale e compagno di squadra al Napoli, Romelu Lukaku. Questa situazione pone un interrogativo significativo per la società partenopea. Secondo quanto riportato sulla Gazzetta, Vincenzo Di Angelo evidenzia divergenze di opinione tra il presidente De Laurentiis e l’allenatore Allegri riguardo al futuro del calciatore.
Sulla Gazzetta si legge: “Che farà De Bruyne? Allegri lo terrebbe volentieri, Kevin ha espresso il desiderio di confrontarsi con il club, mentre Aurelio non fa sconti nemmeno alla stella belga. De Bruyne come testimonial? Secondo me la maglia sta bene a qualunque calciatore che indossi in maniera cosciente e con senso di appartenenza la maglia del nostro caro e amato Napoli”. Viene sottolineato che è necessario avere la volontà di indossare la maglia azzurra, senza esitazioni, per rispetto dei tifosi e di una storia recente vincente che deve proseguire con ambizione.
Per quanto riguarda le altre richieste all’allenatore, è noto che Allegri è un tecnico aziendalista, come confermato dallo stesso De Laurentiis durante la presentazione della nuova maglia. Secondo la Gazzetta, il patron chiede al tecnico di tenere Lucca come vice Hojlund e di valorizzare Lang. Allegri, dal canto suo, desidererebbe un vice Di Lorenzo e un nuovo portiere.