Durante il ritiro di Dimaro, due giocatori del Napoli saranno particolarmente osservati: lo spagnolo Rafa Marin e il brasiliano Giovane. Entrambi affrontano percorsi differenti e un futuro che si prospetta incerto.
Rafa Marin sarà uno dei protagonisti più seguiti a Dimaro. Il suo ritorno avviene dopo una prima stagione con alti e bassi, seguita da un’annata altrove. Solo il campo potrà confermare se sia diventato il difensore desiderato dal Napoli. La sua permanenza permetterebbe al club di risparmiare risorse da destinare ad altri acquisti, garantendo al contempo un’alternativa valida sia per la difesa a tre, che Marin padroneggia, sia per quella a quattro. Dopo essere stato scartato da Conte, con Allegri avrà l’opportunità decisiva per il suo futuro in azzurro.
Attualmente, Giovane è considerato la quarta punta del Napoli, forse anche dietro a Lucca nelle gerarchie di Allegri. Se dovesse rimanere, non è detto che non trovi spazio; l’anno scorso il tecnico ha spesso fatto ruotare gli attaccanti a disposizione. Tuttavia, in caso di offerte di mercato, il Napoli potrebbe valutare di cederlo per permettergli di giocare con maggiore continuità, in un contesto più adatto alle sue qualità ancora inespresso.
Entrambi i giovani rappresentano due facce della stessa medaglia: potenziali investimenti per il futuro, ma forse ancora troppo acerbi per la realtà del Napoli. Come sempre, sarà il terreno di gioco a fornire il verdetto definitivo.