Il rapporto tra Victor Osimhen e il Galatasaray si è incrinato al termine della scorsa stagione di Super Lig, quando l’attaccante ha pubblicamente lamentato il mancato pagamento di alcune mensilità. Il suo desiderio attuale sarebbe quello di lasciare Istanbul per approdare in Premier League.
Gli sviluppi sul futuro di Osimhen tengono in apprensione non solo i sostenitori turchi, ma anche la dirigenza del Napoli. Il Tottenham, guidato da Roberto De Zerbi, ha messo nel mirino il centravanti nigeriano per rinforzare il proprio attacco. La differenza tra la richiesta del Galatasaray, fissata intorno ai 75 milioni di euro, e la proposta iniziale degli Spurs, di circa 65 milioni, ammonta a soli 10 milioni, una cifra facilmente colmabile. Tuttavia, c’è un osservatore interessato, sia in Inghilterra che a Istanbul, che gioisce all’idea che questa trattativa possa concludersi positivamente: Aurelio De Laurentiis.
Al momento del trasferimento definitivo di Osimhen al club turco, la dirigenza partenopea aveva incluso una clausola sulla futura rivendita, pari al 10%. Questo dettaglio non è trascurabile: qualora gli inglesi riuscissero a finalizzare l’operazione per una cifra vicina ai 70-75 milioni, il Napoli incasserebbe un prezioso tesoretto di 7-7,5 milioni di euro senza dover intraprendere alcuna azione.