Sebastiano Esposito si trova al centro di una clamorosa rottura di mercato con il Cagliari. L’attaccante ha interrotto la sua permanenza al ritiro estivo di Ponte di Legno, provocando una netta reazione da parte del club sardo. Il suo futuro appare ormai lontano dalla Sardegna.
Il giornalista Alfredo Pedullà ha fornito aggiornamenti sul caso Esposito attraverso il suo sito. Egli ha dichiarato: “Abbiamo ricostruito, in base alle nostre informazioni, la vicenda Sebastiano Esposito. Con civiltà e grande educazione, quindi respingiamo i messaggi di minaccia che abbiamo ricevuto nella notte. Tutto il resto non ci interessa. Premesso questo, Giulini ha le sue ragioni e cercherà di trovare una soluzione ma la valutazione resta di 20 milioni che può scendere di 4-5 milioni se l’affare si allargasse. L’Atalanta avrà a tarda ora un incontro con il Cagliari alla presenza dell’intermediario Busardò, ma non è una trattativa semplice”.
Riguardo alle possibili destinazioni, Pedullà ha aggiunto: “All’estero c’è l’Hull City, in Italia, oltre all’Atalanta, potrebbe materializzarsi il Torino ma la cifra è alta. Mentre nel caso della Lazio (ne parliamo a parte) a parte l’aspetto del cartellino va considerato anche il non trascurabile dettaglio che il club cerca un attaccante con caratteristiche diverse. Quanto a Daniel Maldini-Cagliari, il figlio d’arte è destinato ad andare in Sardegna in prestito con diritto di riscatto”