È noto che Massimiliano Allegri sia un tecnico capace di valorizzare i propri giocatori, come testimonia la sua carriera. Molti sperano che possa compiere un’autentica trasformazione per Lorenzo Lucca, sia a livello mentale che puramente calcistico. Tuttavia, è fondamentale ricordare che il calcio estivo va interpretato con prudenza. Nella recente sfida contro l’Osasuna, il Napoli ha mostrato una buona prestazione, e Lucca ha realizzato un gol da vero centravanti, sfruttando efficacemente la sua stazza fisica.
Ci si chiede, però, se questa singola rete sia sufficiente per affermare che il suo acquisto abbia finalmente trovato una sua logica. L’anno precedente, infatti, Lucca aveva segnato ben 4 gol nelle amichevoli estive, ma il prosieguo della stagione non fu altrettanto brillante.
La Gazzetta dello Sport e il Corriere dello Sport hanno giustamente evidenziato la buona prova dell’ex Udinese. Il Corriere, tramite Fabio Mandarini, ha commentato: «Nel giorno dell’addio virtuale di Lukaku, Allegri trova Lorenzo Lucca: un gol da centravanti di razza, buoni movimenti e una verve notevole. Max e il club attendevano risposte e lui le ha fornite nel momento più giusto, considerando la vicenda di Big Rom e l’atavica ricerca di un vice Hojlund degno di questo ruolo.»
Nonostante la prestazione positiva, non si può ignorare la gomitata rifilata a Herrando dell’Osasuna pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, un episodio che ha evidenziato quella mancanza di controllo già vista in passato, come nel caso dell’espulsione contro il PSV. Sebbene si sia riscattato al 52esimo minuto con il gol, ogni dettaglio è rilevante. Un singolo bel gol non è sufficiente a cambiare le cose da un giorno all’altro, come recita il celebre proverbio: «una rondine non fa primavera».
Lorenzo Lucca ha ancora molto, forse troppo, da dimostrare in un ambiente che finora non lo ha visto pienamente affermarsi. La scorsa stagione, aveva segnato contro Catanzaro, Brest, Sorrento e Olympiacos, creando premesse che poi non si sono concretizzate.
È quindi opportuno mantenere un entusiasmo equilibrato. Se Massimiliano Allegri individuerà margini di crescita, sarà un beneficio per tutti.
Permettiamoci di chiarire la situazione riguardo al gesto di Lucca dopo il gol, cercando di stemperare le polemiche. La sua mano vicino all’orecchio è stata interpretata da alcuni come una provocazione verso un pubblico che spesso lo ha fischiato.
Tuttavia, come sottolineato anche da Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta, si è trattato più probabilmente di un gesto per sollecitare un applauso che di una vera e propria provocazione. Inoltre, non è passata inosservata la «L» formata dal centravanti, un chiaro riferimento al figlio Leonardo, nato da poco.
È importante non attribuirgli colpe non sue. La sua situazione è già complessa, e un’eccessiva pressione finirebbe per danneggiare, in primis, il Napoli stesso.
Come già detto, l’equilibrio è fondamentale in ogni aspetto.