Il Debruynometro segna livelli massimi, almeno in termini di potenziale. A Castel di Sangro gli sguardi sono tutti puntati su di lui. L’analisi è approfondita: De Bruyne sorride, palleggia e mostra uno sguardo intenso. Kevin è presente. L’allenatore Allegri nutre grande stima per lui, come per chiunque abbia qualità calcistiche. Per questo motivo, ha dato mandato a De Laurentiis di assicurarsi un attaccante di spessore, altrimenti le ambizioni rischiano di rimanere solo a parole.
De Bruyne non ha avuto contatti con nessuno e non ha intrapreso discussioni. È rientrato con un sorriso. Sembra aver apprezzato la prestazione del Napoli contro i giovani dell’Osasuna.
La Gazzetta dello Sport, attraverso le parole di Vincenzo D’Angelo, riporta che il giocatore è pronto a mettersi a disposizione di Allegri.
L’allenatore Max sta studiando un Napoli che possa valorizzare al meglio Kevin.
La Gazzetta scrive:
Ha presentato per la prima volta il 4-2-3-1 che sembrava studiato apposta per liberare la fantasia di De Bruyne. Per sgravarlo dal lavoro extra in fase di copertura e per tenerlo fresco e lucido nell’ultima trequarti campo, dove Kevin da sempre sa fare la differenza.
The King è tornato per riprendersi Napoli. E per dimostrare che non è finito. Allegri punta a fare con De Bruyne ciò che gli è riuscito lo scorso anno con Modric: punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra, un leader pronto a prendersi la squadra sulle spalle e la responsabilità nei momenti più complessi, dentro e fuori dal campo. E Kevin ha voglia di divertirsi, di tornare a incantare.