Il Napoli avrebbe avviato un contatto esplorativo per Teun Koopmeiners. La notizia, diffusa da Tuttomercatoweb, ha destato sorpresa. La squadra partenopea dispone attualmente di un centrocampo ben assortito; Stanislav Lobotka, Frank Zambo Anguissa e Scott McTominay figurano come i titolari, secondo le prime indicazioni dal ritiro di Castel di Sangro.
Sarà inoltre necessario integrare Kevin De Bruyne, il quale, secondo Allegri, avrà un ruolo di primo piano. La rosa comprende anche Antonio Vergara, reduce dal rinnovo contrattuale, Gilmour, prossimo al pieno recupero, e il giovane Prisco, che sta mostrando buone cose, oltre agli esuberi Folorunsho e Cajuste, quest’ultimo non rientrante nei piani della società.
Il reparto mediano è considerato adeguatamente coperto e non rappresenta una priorità per il club campano. Un eventuale rinforzo potrebbe arrivare solo a fine mercato, trattandosi di un giovane o di un giocatore per completare la rosa. Non si tratterebbe di Teun Koopmeiners, acquistato dalla Juventus per 60 milioni di euro due estati fa e valutato ora 33 milioni, cifra necessaria ai bianconeri per evitare minusvalenze a bilancio.
L’ipotesi di un trasferimento a titolo temporaneo non entusiasma, soprattutto considerando i numeri registrati dal giocatore nella stagione precedente. Koopmeiners, nato nel ’98, ha disputato 43 partite tra campionato e Champions League, realizzando appena due gol e un assist, entrambi in competizioni europee.
Numerose sono state le prestazioni al di sotto delle aspettative sotto la guida di Tudor e successivamente di Spalletti, che lo hanno impiegato in diverse posizioni nel tentativo di rilanciarlo: da mezzala in un centrocampo a tre, a centrocampista centrale, trequartista e persino difensore centrale.
Le sue performance, quasi sempre giudicate insufficienti, e i pochi spunti positivi non giustificano un investimento di tale entità. Anche la sua partecipazione al Mondiale non è stata memorabile, con quattro presenze e nessun acuto. Questi dati portano a considerare l’operazione con un netto rifiuto.