Il modulo 4-3-3 proposto da Massimiliano Allegri nelle recenti amichevoli estive sembra aver ridato slancio a Matteo Politano. Questo schieramento tattico ricorda quello dell’anno dello scudetto del Napoli, quando l’esterno si alternava con Lozano sotto la guida di Spalletti.
Se il nuovo tecnico confermerà questa impostazione, Politano potrebbe essere impiegato in un ruolo meno dispendioso rispetto alla fascia a tutta-width vista con Antonio Conte. La Gazzetta dello Sport sottolinea come questo possa permettergli di preservare le energie.
Non dovrà più sfiancarsi come nel Napoli di Antonio Conte. Politano è stato uno degli azzurri più brillanti in questo precampionato. È un brevilineo e carbura prima degli altri, un particolare non secondario, però a 32 anni non deve dimostrare più niente. Si sa quel che vale, se ne conosce l’abilità al dribbling, al cross, alla rifinitura, al tiro. Va soltanto messo nelle condizioni di esprimersi al meglio senza spremersi fino allo sfinimento.
Attualmente, Politano rappresenta un punto fermo per gli esterni del Napoli. Arrivato nel gennaio 2020, ha contribuito alla vittoria di quattro trofei. A 32 anni, l’esterno potrebbe vivere una vera e propria ‘rinascita’, una seconda giovinezza, formando un asse sulla fascia destra con Giovanni Di Lorenzo