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Costantino Favasuli: dal Sud Italia alla Champions con il Napoli

Il Napoli ufficializza il suo primo colpo di mercato: Costantino Favasuli. Dal Sud Italia alla Champions League, scopriamo il nuovo vice-Di Lorenzo.
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Il Napoli ha ufficializzato il suo primo acquisto per la prossima stagione, Costantino Favasuli. Il giocatore ha firmato un contratto fino al 2031. L’operazione complessiva si aggira intorno agli 8,2 milioni di euro, comprendente un prestito iniziale e un riscatto condizionato al raggiungimento del primo punto da parte degli azzurri a partire da marzo 2027, oltre a un milione di euro di bonus. Favasuli è pronto a diventare il nuovo vice-Di Lorenzo.

Nato nel 2004, Favasuli ha iniziato il suo percorso calcistico nella ASD Segato, una scuola calcio calabrese, fino al 2018. Successivamente, a 14 anni, è entrato nel settore giovanile della Fiorentina, scalando le categorie dall’Under 16 all’Under 18 fino alla Primavera. Proprio con la squadra Primavera viola ha iniziato a mostrare una notevole evoluzione tattica, trasformandosi da terzino prevalentemente difensivo a un esterno con maggiori capacità di spinta e partecipazione alla manovra offensiva. Con la Primavera della Fiorentina ha totalizzato 63 presenze, segnando 2 gol e fornendo 3 assist, vincendo una Supercoppa Primavera e due Coppe Italia Primavera. Un ruolo chiave nella sua crescita è stato quello di Alberto Aquilani, suo allenatore nella Primavera viola e poi al Catanzaro.

Il passaggio al calcio professionistico è avvenuto con la Ternana, in Serie B. La sua prima esperienza tra i professionisti è stata formativa, con circa 30 presenze, un assist e un notevole adattamento al nuovo contesto. A Terni, Favasuli è stato impiegato non solo come terzino, ma anche come centrocampista o esterno, dimostrando una duttilità che oggi rappresenta uno dei suoi punti di forza. Nel 2024/25, si è trasferito in prestito al Bari, sempre in Serie B, concludendo l’esperienza con 29 presenze, 1 gol e 1 assist. Sebbene i numeri non siano esplosivi, è cresciuto significativamente in termini di minutaggio e responsabilità.

Il vero salto di qualità è arrivato nella stagione 2025/26. Il Catanzaro lo ha acquistato a titolo definitivo dalla Fiorentina nell’estate 2025, con un contratto fino al 30 giugno 2029. Sotto la guida di Alberto Aquilani, Favasuli ha trovato un ambiente tattico ideale, diventando rapidamente uno dei giocatori chiave della squadra. Il suo bilancio stagionale è stato notevole: 41 presenze, 3.502 minuti giocati, con 2 gol e 5 assist. Questo dato sottolinea la sua trasformazione da esterno di corsa a giocatore capace di incidere anche nella fase offensiva avanzata.

Dal punto di vista fisico, Favasuli è alto 1,78 m. Il suo punto di forza risiede nell’accelerazione sui primi metri e nella potenza delle gambe, che gli consente di aumentare la velocità dell’azione e di mantenere la palla in avanti. Il direttore sportivo del Catanzaro, Ciro Polito, lo ha descritto come un giocatore dotato di grande forza nelle gambe e notevoli doti di resistenza, capace di tentare l’uno contro uno anche nel finale di partita e utilizzabile come esterno a tutta fascia a centrocampo.

Tecnicamente, la conduzione palla è la sua qualità più evidente. Favasuli ama ricevere palla e attaccare lo spazio, diventando un vettore di progressione. Mostra buone capacità nel dribbling, con una notevole predisposizione a cercare l’avversario, come dimostrano i 76 dribbling tentati e 51 riusciti durante la stagione alla Ternana. Anche il cross è uno strumento importante, con 36 tentati e 12 riusciti nella stagione 2023/24. A Catanzaro ha migliorato la qualità delle sue giocate offensive. Il suo stile di gioco è più orientato alla verticalizzazione e alla progressione che alla gestione posizionale, risultando più efficace quando può ricevere, accelerare e superare una linea difensiva.

Tatticamente, Favasuli è considerato un giocatore ibrido, un esterno di fascia con vocazione offensiva e formazione da terzino. Mantiene alcune caratteristiche difensive come la lettura della profondità, la capacità di giocare sulla linea, il ripiegamento e l’aggressività nel duello, ma ha sviluppato anche qualità da esterno offensivo come conduzione, 1 contro 1, attacco della profondità, cross e inserimenti.

La sua evoluzione tattica è stata particolarmente evidente al Catanzaro, dove è stato impiegato sia come terzino in una difesa a quattro, sia come esterno a tutta fascia. Questa esperienza in sistemi differenti è preziosa per il Napoli. In fase offensiva, Favasuli tende a mantenere ampiezza, ricevere alto per puntare l’avversario, attaccare la profondità e cercare il cross, piuttosto che associarsi con i centrocampisti. È particolarmente efficace nelle situazioni di isolamento laterale.

L’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, potrebbe utilizzare Favasuli in diversi scenari tattici. Nel 3-4-2-1, potrebbe agire come quinto di sinistra o di destra, garantendo ampiezza, conduzione, progressione e cross, oppure attirando il terzino avversario per combinazioni interne o attacchi in profondità. Nel 4-3-3, potrebbe essere impiegato come terzino moderno, sfruttando la sua capacità di conduzione palla per uscire dalla pressione avversaria, anche se è un destro naturale schierato a sinistra.

Un altro scenario intrigante è quello del terzino ‘blindato’ da Allegri, che potrebbe lavorare sulla sua fase difensiva, partendo da una buona base di corsa, aggressività e sacrificio. La gestione del duello difensivo e del posizionamento alla perdita palla sono aspetti da consolidare, ma i dati della sua prima esperienza tra i professionisti alla Ternana (222 duelli difensivi tentati e 34 vinti) vanno contestualizzati, dato che il giocatore è cresciuto successivamente.

Favasuli possiede una caratteristica fondamentale per Allegri: non è tatticamente monodimensionale. Può ricoprire diversi ruoli (terzino, quinto, esterno destro/sinistro), garantire equilibrio e fornire gamba, anche a partita in corso. Questa duttilità è preziosa per una rosa che deve affrontare Serie A, Champions League e Coppa Italia.

Nel giugno 2026, Favasuli ha sottolineato l’importanza del ruolo della famiglia, in particolare del padre, nella sua formazione calcistica. Da bambino giocava con ragazzi più grandi, e la passione per il calcio gli è stata trasmessa proprio dalla famiglia. È stato associato al soprannome “Il Toro” per la sua energia, forza fisica e determinazione nei duelli. La sua crescita al Catanzaro gli ha permesso di raggiungere anche la Nazionale maggiore, dopo il percorso nelle rappresentative giovanili.

Favasuli è considerato un progetto di terzino con il potenziale per diventare un esterno di livello per la Serie A. Il suo acquisto è un investimento strategico: un giocatore di 22 anni reduce da una stagione da protagonista in Serie B, con 41 presenze e 7 partecipazioni a gol, e con esperienza sia come terzino sia come esterno a tutta fascia. La sfida per Allegri sarà trasformare la sua spinta offensiva in affidabilità tattica. Favasuli non è ancora il nuovo Di Lorenzo, ma è un esterno moderno con le caratteristiche fisiche e tecniche per diventare un terzino/esterno completo di alto livello sotto la guida di Allegri. Il suo profilo si adatta perfettamente a un Napoli capace di alternare il 3-4-2-1 e il 4-3-3 senza cambiare gli interpreti sulle fasce, consentendo modifiche tattiche anche durante la partita.

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