Il Frosinone di Massimiliano Alvini ha superato il Sassuolo nell’anticipo della settima giornata di Serie A. La partita, disputata allo Stadio Benito Stirpe, ha visto i padroni di casa imporsi per 4-2, cancellando rapidamente la sconfitta subita in precedenza a Fuorigrotta contro gli uomini di Massimiliano Allegri.
La vittoria è stata trascinata dalla straordinaria prestazione del giovane attaccante Antonio Raimondo, classe 2004. Il bomber ha realizzato una tripletta, la prima nella storia del club ciociaro nella massima serie. Questo successo proietta il Frosinone a 13 punti in classifica, agganciando momentaneamente il quarto posto. Raimondo, con questa performance, si isola in testa alla classifica dei marcatori del campionato.
La partita si era sbloccata al 9′ con un gol di Giacomo Calò, abile a sfruttare un errore in uscita di Bakola. Il Sassuolo, guidato da Alberto Aquilani, ha reagito trovando il pareggio al 15′ con Domenico Berardi. Successivamente, Raimondo ha preso il sopravvento, capitalizzando due errori difensivi e le indecisioni del portiere del Sassuolo, Arijanet Murić. Tra il 26′ e il 30′, la punta del Frosinone ha siglato due reti che hanno portato il punteggio sul 3-1.
Prima dell’intervallo, il Sassuolo ha accorciato le distanze al 37′ con Kristian Thorstvedt. Nella ripresa, al 57′, Raimondo ha completato la sua tripletta. Dopo una respinta corta di Murić su colpo di testa di Ghedjemis, l’attaccante si è avventato sulla palla ribadendo in rete il gol del definitivo 4-2. Nonostante un tentativo sterile di reazione da parte della squadra di Alberto Aquilani nei minuti finali, il Frosinone ha gestito il vantaggio, festeggiando una vittoria importante davanti al proprio pubblico.