Dopo la vittoria dello scudetto con il Napoli, Luciano Spalletti ha incontrato diverse difficoltà sia con la Nazionale che con la Juventus. Le prime vittorie in campionato avevano inizialmente alimentato l’ottimismo in casa bianconera, ma un pareggio contro il Milan e la successiva sconfitta contro il Sassuolo hanno ridimensionato le aspettative.
Luciano Spalletti, celebrato per aver portato il Napoli al suo primo storico scudetto senza Diego Armando Maradona, è stato successivamente esonerato dall’Italia. Nonostante ciò, molti lo difendevano sostenendo che fosse “un grandissimo allenatore, non un selezionatore”.
Il suo arrivo alla Juventus, seppur in corso d’opera nella prima stagione, non è riuscito a garantire la qualificazione alla Champions League. L’attuale annata calcistica non è iniziata nel migliore dei modi, con i tifosi bianconeri da Torino che esprimono critiche: “Come si può perdere in quel modo col Sassuolo?” e “Uno che non sa difendere non può essere considerato un grande allenatore”.
Queste dichiarazioni riaccendono il dibattito sulle parole pronunciate da De Laurentiis nel giugno 2024: “Ho vinto lo scudetto con un allenatore che non ha mai vinto nulla di così importante”. Si sottolinea come la squadra partenopea disponesse di talenti eccezionali come Osimhen e Kvaratskhelia, giocatori di livello superiore in Italia, mentre con rose considerate “normali” i risultati del tecnico toscano sono stati differenti.