L’Atalanta necessita di un esterno offensivo e non si limita alla trattativa per Noa Lang con il Napoli. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli è fortemente interessato a Jonathan Rowe del Bologna e avrebbe presentato un’offerta economica significativa per assicurarselo.
La società bergamasca non si ferma e punta con decisione a rafforzare il proprio reparto d’attacco negli ultimi giorni di mercato. Dopo il rifiuto del Bologna alla prima proposta da 30 milioni di euro, la dirigenza nerazzurra è tornata alla carica con un rilancio di alto livello. La nuova offerta per l’esterno Rowe prevede una base fissa di 35 milioni di euro più 5 milioni di bonus, per un valore complessivo di 40 milioni.
L’intensa manovra dell’Atalanta per Rowe potrebbe alterare gli scenari in casa Napoli riguardo al futuro di Noa Lang. L’esterno olandese era stato considerato una delle principali alternative per la fascia, ma la trattativa si era già arenata sulla formula, con i bergamaschi orientati al prestito e la società partenopea ferma sulla richiesta di una cessione definitiva.
Se l’operazione Rowe con il Bologna dovesse concludersi positivamente, l’Atalanta potrebbe decidere di rinunciare all’ex PSV. Questo incastro spingerebbe il Napoli a cercare nuovi acquirenti per la sua ala, al fine di sbloccare le proprie operazioni in entrata.
Resta da valutare la risposta del club emiliano di fronte all’offerta complessiva di 40 milioni. Il Bologna ha finora mantenuto una linea ferma sulla non cedibilità del classe 2003 britannico, sia per ragioni tecnico-tattiche legate all’organico di mister Domenico Tedesco, sia per la volontà societaria di non perdere altri elementi chiave dopo le recenti partenze di Lucumí e Castro. Tuttavia, di fronte a cifre così elevate, la dirigenza rossoblù potrebbe essere indotta a riconsiderare la propria posizione in queste concitate ore finali della sessione estiva.