I rapporti tra il presidente Aurelio De Laurentiis e i gruppi organizzati del Napoli sembrano essere tornati freddi, nonostante le continue vittorie del club. Un tempo, durante la festa per il terzo scudetto, il presidente si era mostrato in fotografia con i tifosi, siglando una tregua in un periodo in cui era nato il movimento A16 che ne chiedeva la partenza. Ora, invece, le celebrazioni per il centenario del Napoli si sono svolte in modo separato.
Quest’anno, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, De Laurentiis non avrebbe gradito la presenza degli striscioni allo stadio. La sua richiesta alla Questura di vietare l’esposizione di tali vessilli in tutti i settori durante le partite casalinghe è stata respinta per motivi di ordine pubblico.
Marco Azzi su Repubblica ha aggiunto dettagli sulla questione, spiegando che il presidente vorrebbe destinare gli spazi attualmente occupati dagli striscioni degli ultras agli sponsor, con un allestimento simile a quello utilizzato in Champions League anche per le partite di Serie A. Tuttavia, è stato chiarito che è possibile vietare solo l’ingresso di striscioni non regolamentari; misure restrittive per quelli autorizzati non sarebbero invece giustificabili.