“Ho commentato due anni fa Napoli-Como. Vinse il Napoli, ma il Como dominò nel primo tempo e fece una gran partita. Mi aspetto una partita simile, cioè con il Como a fare la partita e il Napoli che va di ripartenza”.
Questa è una lettura chiara, che inverte i ruoli rispetto alle previsioni basate sulla classifica: non un Napoli schiacciasassi, ma una squadra che sceglie di cedere il possesso palla per sfruttare gli spazi in contropiede. D’altronde, il Como di Fabregas rappresenta una delle novità più interessanti del campionato, tanto da aver suscitato l’interesse del Napoli stesso, che aveva considerato l’allenatore spagnolo.
L’aspetto interessante è che la previsione di Compagnoni sembra allinearsi con le intenzioni del Napoli. In conferenza stampa, Allegri ha sottolineato l’importanza di intelligenza e pazienza, mirando a limitare il palleggio e la profondità del Como, delineando di fatto una strategia di gara basata sulle ripartenze. Questo è confermato anche dalle formazioni ufficiali: in attacco spicca un tridente veloce composto da Politano, Hojlund e dall’inatteso Lang (rimasto in squadra), mentre De Bruyne e Vergara iniziano dalla panchina, pronti ad essere impiegati a gara in corso, specialmente quando si apriranno gli spazi.
In sintesi, se il Como dovesse effettivamente gestire il gioco e il Napoli optare per un approccio di attesa e ripartenza, la previsione di Compagnoni si adatterebbe perfettamente alla formazione schierata da Allegri. Naturalmente, sarà lo stadio Maradona a decretare se l’intuizione del telecronista si rivelerà più accurata delle statistiche.