Il Napoli ha confermato in blocco i veterani della scorsa stagione, mostrando di fatto una carenza di alternative a centrocampo. A parte Gilmour, considerato ormai pronto, non sembra esserci un vero vice Anguissa. Il ruolo di De Bruyne è differente, e Vergara non può essere paragonato al calciatore camerunense. Il club ha deciso di non intervenire per colmare queste lacune. Un calciatore come Giovane, che non trova spazio, avrebbe potuto essere utile per inserire un centrocampista più giovane e dinamico, capace di far rifiatare i titolari. L’assenza di McTominay, a causa di un problema alle vesciche, si è rivelata un’ulteriore difficoltà per il Napoli, che appare in affanno con molti esterni, pochi attaccanti prolifici e pochissimi centrocampisti. La situazione difensiva, inoltre, è complicata dalla presenza di due giocatori infortunati.
Secondo quanto riportato da Repubblica, con un focus di Marco Azzi, l’età media della squadra allenata da Allegri è un fattore da considerare. La generosità dei giocatori non è bastata, e il risultato negativo rappresenta un campanello d’allarme per il futuro. La società ha scelto di non operare sul mercato estivo, confermando gran parte dei veterani dell’annata precedente. L’età media del gruppo si avvicina ai trent’anni e, complice anche il caldo intenso, il debutto casalingo è iniziato in salita, con numerosi errori commessi specialmente in fase difensiva e a centrocampo.
Le criticità degli azzurri appaiono dunque strutturali. Il tempo sarà giudice per stabilire se la mancata acquisizione di nuovi rinforzi sia stata frutto di un eccesso di presunzione da parte della dirigenza.