Il lieve problema cardiaco che costringerà Scott McTominay a rimanere fuori per alcune partite obbliga Allegri a studiare nuove soluzioni tecnico-tattiche per il centrocampo del Napoli.
L’assenza di McTominay rappresenta un ostacolo significativo per il Napoli di Allegri, specialmente considerando che il calendario non prevede soste imminenti. La squadra partenopea dovrà infatti affrontare in rapida successione, tra Serie A e Champions League, avversarie del calibro di Inter, Arsenal, Bologna e Fiorentina.
Con McTominay indisponibile, il Napoli dovrà necessariamente modificare il proprio schieramento a centrocampo, dato che in rosa non è presente un giocatore con caratteristiche identiche allo scozzese. Mantenendo Lobotka come punto fermo davanti alla difesa, la scelta più ovvia sembrerebbe essere l’inserimento di Kevin De Bruyne al posto di Scott. Tuttavia, anche Gilmour potrebbe essere un’opzione, considerando che Conte ha in passato utilizzato con successo due registi.
Con Lobotka a dettare i tempi e Anguissa a garantire fisicità e superiorità numerica tra le linee, si potrebbe valutare l’inserimento di Vergara come interno nel modulo 4-3-3, puntando sull’imprevedibilità del giovane talento di Frattaminore, abile nel creare superiorità numerica. Non si esclude nemmeno un possibile passaggio al 4-2-3-1, con Lobotka e Anguissa a schermo davanti alla difesa, Vergara, De Bruyne e Alisson Santos sulla trequarti, e Hojlund in attacco. Tuttavia, con Allegri le opzioni tattiche sono molteplici, e non è da escludere nemmeno un 4-4-2 con Lucca e Hojlund in tandem offensivo.