Le pagelle relative alla partita Napoli-Arsenal evidenziano una bocciatura mancata per l allenatore Allegri. Nonostante la terza sconfitta consecutiva, nessun quotidiano principale gli ha assegnato un voto inferiore alla sufficienza. Il parere generale sottolinea una buona preparazione della gara e una gestione efficace delle difficoltà contro un avversario ritenuto superiore, con la sconfitta attribuita a una giocata decisiva di Odegaard.
La Gazzetta dello Sport valuta 6,5 il tecnico, ricordando la sua capacità di preparare le partite, come dimostrato nel match contro il Chelsea nel 2021. Anche ieri, l’allenatore avrebbe studiato bene la gara e apportato correzioni in corso d’opera. La sconfitta, pur arrivando, va contestualizzata considerando l’avversario e le condizioni di emergenza della squadra.
Il Mattino assegna un 6, descrivendo le diverse disposizioni tattiche adottate dalla squadra, dal 5-4-1 al 4-3-3 e al 4-2-3-1, per adattarsi alle varie fasi della partita e alla pressione avversaria. Viene evidenziata l’organizzazione difensiva e la scelta di rinforzare la linea a cinque per contrastare le iniziative dell’Arsenal. La squadra avrebbe ceduto solo a un’invenzione di Odegaard, ma dopo aver subito il gol, si nota una possibile carenza nella gestione del possesso palla in uscita dall’angolo.
Repubblica e Corriere dello Sport (in una doppia menzione) attribuiscono entrambi un 6. La prima sottolinea come Allegri abbia creato problemi all’Arsenal con mosse azzeccate, pur non evitando il terzo ko consecutivo. Il Corriere dello Sport evidenzia la centounesima panchina in Champions League per l’allenatore, la buona preparazione della gara e come la qualità dell’Arsenal abbia prevalso alla lunga, portando alla terza sconfitta di fila.
Tuttosport e il Corriere della Sera, entrambi con un 6, concordano nel ritenere che il Napoli abbia tenuto bene il campo contro un avversario più forte, con i piani di Allegri mandati in fumo da una prodezza individuale nel finale. Il Corriere della Sera aggiunge l’amaro ritorno di Max in Champions League dopo quattro anni, con la squadra messa in ginocchio dalla giocata di Odegaard.
Il filo conduttore tra i giudizi è l’approvazione per l’applicazione tattica e l’organizzazione difensiva, mentre la gestione del pallone dopo aver subito gol viene indicata come un aspetto da rivedere. Nonostante la sconfitta, che porta a zero punti in Champions League e al terzo ko consecutivo per il Napoli (situazione che non si verificava dai tempi di Mazzarri), la stampa promuove la conduzione tecnica di Allegri