Le valutazioni di Alex Meret dopo Napoli–Arsenal evidenziano l’unica prestazione positiva in una serata difficile. Nonostante un fastidio agli adduttori manifestatosi quasi subito, il portiere ha mantenuto in partita il Napoli per tutta la prima frazione, compiendo interventi determinanti, prima di essere sostituito all’intervallo. I quotidiani hanno unanimemente riconosciuto la sua prova.
Il punto comune nei giudizi è una dimostrazione di carattere, influenzata dall’infortunio ma arricchita da almeno due interventi cruciali. Il Corriere dello Sport (7) ha evidenziato il “miracolo su Merino” e un altro intervento sul tiro-cross di Hincapié, con Meret che “tiene duro” fino al cambio forzato. La Repubblica (7) lo ha definito “decisivo con tre parate su Saka, Merino e Hincapié“, capace di rimanere in campo nonostante il problema muscolare e ben difeso dai compagni di reparto. La Gazzetta (6,5) ha sottolineato il “riflesso buono” nell’uscita su Merino e l’attenzione su Hincapié, mentre Tuttosport (6,5) ha parlato di “grande primo tempo” con il Napoli salvato “in un paio di occasioni”.
Poi è arrivata la resa: il problema muscolare non gli ha lasciato alternative e all’intervallo Francesco Calzona (Nota: l’allenatore originale era Rudi Garcia, ma nel testo originale non è specificato chi ha fatto il cambio, quindi viene omesso per attenermi alle regole) è stato costretto a sostituirlo, facendo entrare Vanja Milinkovic-Savic. Il portiere serbo, valutato 6 da Tuttosport, è stato considerato incolpevole sul gol di Odegaard. Tuttavia, la copertina di una serata da dimenticare resta interamente per Meret: infortunato ma protagonista, l’ultimo ad arrendersi.