Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i numeri offensivi del Napoli in questo avvio di stagione presentano similitudini con l’era Conte. Nelle prime quattro gare ufficiali, tra Serie A e Champions League, la squadra ha realizzato 5 reti. I marcatori sono stati Rasmus Højlund (con 2 gol), Kevin De Bruyne (KDB), Antonio Vergara e Matteo Politano.
Questi dati, tuttavia, appaiono ridotti se confrontati con i 6 gol subiti e le evidenti difficoltà difensive. A testimonianza di ciò, gli 87 tiri concessi agli avversari, una media di 21.75 a partita, e gli xG (Expected Goals) lasciati all’Arsenal, pari a 4.05.
Il trend attuale ricorda quello del passato recente: Antonio Conte, pur vincendo uno scudetto e ottenendo un secondo posto con attacchi classificatisi sesti e quinti nella Serie A, poteva contare su una retroguardia eccezionale. La sua difesa era stata prima la migliore d’Europa e successivamente tra le più solide in Italia