A Firenze cresce il rammarico per non aver puntato su Costantino Favasuli. Il giocatore avrebbe potuto essere riacquistato dalla societ
à viola prima dell’arrivo al Napoli.
Cinque giorni sono stati sufficienti per un salto di categoria, due esordi e un assist che ha garantito tre punti. Per Costantino Favasuli questa
è già una settimana da ricordare. Il giovane calciatore del Napoli si sta affermando come uno dei profili pi
ù interessanti e con maggiore prospettiva nella squadra azzurra.
Mercoled
ì, allo stadio Maradona, l’esterno classe 2004 ha fatto il suo debutto con la maglia azzurra. Non si
è trattato di un’amichevole o di una partita di Coppa Italia, bens
ì di Champions League, contro l’Arsenal. Entrato al posto di Politano, non si
è nascosto: ha corso, ha recuperato palloni e ha cercato di dare profondit
à al gioco. Il Napoli ha poi perso 0-1, ma il 22enne di Reggio Calabria ha lasciato un’impressione netta, mostrando personalit
à, energia e nessuna paura del grande palcoscenico. Ieri, contro il Bologna,
è stato decisivo con l’assist per il gol della vittoria.
La storia assume un contorno pi
ù amaro, almeno per una parte della citt
à di Firenze. Favasuli
è un prodotto del settore giovanile viola. La Fiorentina, secondo le indiscrezioni circolate durante l’estate, avrebbe avuto la possibilit
à di riacquistarlo per circa 3,5 milioni di euro. La societ
à ha invece intrapreso un’altra strada, optando per i prestiti onerosi di Alex Jimenez e Jo
ão M
ário, operazioni il cui costo totale si aggira intorno ai 3,3 milioni. Cifra quasi identica, ma profili differenti, con un ex giocatore del vivaio lasciato partire.
Sui social network, i tifosi viola non hanno esitato a esprimere il loro disappunto. “Che giocatore, l’abbiamo regalato. Complimenti alla dirigenza”. Queste le frasi taglienti, scaturite dal confronto pi
ù duro: mentre Favasuli
è protagonista con l’assist decisivo al Maradona, a Firenze si
è fatto i conti con un mercato che ha privilegiato altre scelte.