Dopo una serie di tre sconfitte consecutive contro Como, Inter e Arsenal, il Napoli guidato da Max Allegri ha ritrovato la vittoria con un 1-0 in campionato contro il Bologna. Le numerose assenze nel centrocampo partenopeo, tra cui quella di Zambo Anguissa, hanno permesso al tecnico di adottare un approccio tattico differente rispetto all’inizio della stagione.
Secondo quanto riportato da Marco Azzi su Repubblica, le molteplici indisponibilità hanno consentito ad Allegri di gestire la partita secondo le proprie preferenze. Questo avviene dopo aver, per tutta l’estate, assecondato la volontà del presidente De Laurentiis e dei giocatori di privilegiare un gioco più spettacolare a discapito del pragmatismo. La squadra aveva iniziato l’annata con l’intento dichiarato di offrire un maggiore divertimento in campo, ma è stato il pirotecnico ko di San Siro contro l’Inter a riportare tutti con i piedi per terra.
Allegri aveva già iniziato a modificare la rotta in Europa, e il ritorno al concetto di “corto muso” (vincere con il minimo sforzo) ha portato subito i suoi frutti in campionato. La gara è stata caratterizzata da un tempo di studio e uno più aggressivo, puntando al massimo risultato con il minimo dispendio di energie. I 43mila tifosi presenti allo stadio Maradona hanno apprezzato i tre punti, mettendo da parte le eventuali critiche sulla mancanza di spettacolo. Le lezioni apprese da questo inizio di stagione deludente hanno spinto la tifoseria a riconvertirsi verso la concretezza.