Il Napoli, durante il calciomercato estivo, ha finalizzato diverse operazioni in uscita. Tra queste spiccano le cessioni di Miguel Gutierrez e Romelu Lukaku, trasferitisi rispettivamente al Bayer Leverkusen e al Fenerbahce.
La partenza di Miguel Gutierrez è stata motivata da ragioni puramente economiche, con il club guidato da Aurelio De Laurentiis che ha ottenuto un significativo guadagno realizzando una forte plusvalenza. Per quanto riguarda Romelu Lukaku, la decisione di cederlo è stata influenzata anche da fattori tecnici. Il giocatore belga, oltre a percepire un ingaggio elevato, non garantiva un rendimento tale da giustificarne la permanenza. La sua cessione al Fenerbahce è stata quindi considerata un vero e proprio miracolo.
Lukaku è stato un campione, un calciatore di grande spessore, ma attualmente sembra trovarsi in una fase di netto declino. L’attaccante ha debuttato da titolare contro il Gaziantep, ma la sua performance è stata giudicata piuttosto deludente e poco incisiva sia dalla stampa che dai tifosi. È stato sostituito al 64° minuto di gioco. Finora, l’impatto di Lukaku con il club di Istanbul è stato difficile. L’ex giocatore dell’Inter appare irriconoscibile, lontano anni luce dal calciatore ammirato in passato. Ha disputato 7 partite complessive, tra Serie A e Champions League, entrando spesso dalla panchina, senza ancora riuscire a segnare o fornire assist. La cessione di un calciatore di 33 anni, reduce da un grave infortunio, per una cifra importante (sei milioni più bonus), con un notevole risparmio sull’ingaggio, è stata definita un piccolo capolavoro da parte di Manna