Nel corso della trasmissione Speciale Calciomercato, in onda su SportItalia, si è acceso un dibattito tra i giornalisti Michele Criscitiello e Raffaele Auriemma riguardo la situazione del Napoli e il suo rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis.
Michele Criscitiello ha descritto il legame tra la piazza napoletana e il patron come un’altalena di emozioni: “A Napoli c’è sempre stato un rapporto particolare tra la piazza e Aurelio De Laurentiis. Il presidente ha vinto nel capoluogo campano, ma è stato anche spesso criticato dalla sua gente. Ci sono stati momenti positivi e altri meno. A Napoli prima litigano, poi fanno pace col patron in una alternanza che va avanti da sempre“.
La replica di Raffaele Auriemma non si è fatta attendere, puntando il dito sulle scelte di mercato e sulla posizione in classifica: “De Laurentiis ha un rapporto complicato col tifo organizzato, ma anche con parte della piazza. Perché il Napoli non ha fatto mercato? Perché prendere un difensore non ancora pronto (Badiashile, ndr) nonostante i problemi di Buongiorno, Marianucci e Beukema? Il Napoli è solo decimo in classifica, è il peggiore inizio dell’era De Laurentiis. Gli attaccanti segnano poco. I campani hanno affrontato formazioni competitive, ma gli errori restano“.
Auriemma ha poi aggiunto un riferimento alle gestioni passate e alle scelte tecniche: “L’unico vero regalo che ha avuto Allegri è stato Favasuli. Quando De Laurentiis si è affidato a Spalletti e Giuntoli, il Napoli ha vinto lo scudetto. Quando ha fatto fare a Conte ha rivinto, ma è stato dissanguato. In questo momento anche a centrocampo la coperta è corta. Quali sono le alternative ai “titolari?” De Bruyne no perché non può essere considerato un centrocampista