I numeri iniziali del campionato indicano due sconfitte nelle prime 4 gare. La situazione per Massimiliano Allegri si complica ulteriormente: dopo aver ricevuto poco dal mercato, il tecnico si trova a dover gestire un numero ridotto di giocatori disponibili in vista della sfida contro la Fiorentina. Come riportato da Repubblica, per Frank Anguissa c’è una minima speranza di recupero, al massimo per la panchina, ma il quadro generale dell’infermeria è preoccupante e costringe l’allenatore a improvvisare, specialmente nel reparto di centrocampo.
Il quotidiano sottolinea le difficoltà di Allegri, con sei giocatori fuori causa e la rosa mai al completo. Anguissa ha svolto lavoro personalizzato, alternando palestra e campo, lasciando aperta la possibilità di essere convocato, con l’obiettivo di sedere in panchina. Sicuramente assenti contro la Fiorentina saranno Meret, McTominay, Buongiorno, Alisson, Marianucci e Giovane, gli altri sei giocatori ai box. Questa situazione non è positiva per Allegri, che aveva già ottenuto poco dal mercato e necessiterebbe dell’intera squadra a disposizione per plasmare il suo Napoli, specialmente dopo le tre sconfitte subite nelle prime 5 partite stagionali. Invece, il tecnico livornese si ritrova con uomini contati e deve adattarsi, soprattutto a centrocampo.
La criticità, come si discute da settimane, ha radici profonde. Il Napoli è stata l’unica big a non rinforzarsi significativamente, con la dirigenza finita sotto accusa per non aver adeguatamente potenziato la difesa. A questo mercato poco incisivo si sono aggiunti gli infortuni, già sette dall’inizio della stagione, un numero simile a quello dell’anno precedente. Il risultato è una rosa estremamente ridotta nel momento in cui Allegri avrebbe bisogno di tutti per dare un’identità alla squadra. Il peso delle tre sconfitte nelle prime cinque gare ha acceso i riflettori sull’avvio del tecnico livornese, un giudizio che, tuttavia, potrebbe rivelarsi prematuro dopo sole cinque partite. A Firenze, Allegri dovrà necessariamente inventarsi un centrocampo con le risorse disponibili, puntando sulla coppia Gilmour–Lobotka e su De Bruyne per dettare i tempi, in attesa di recuperare gli altri giocatori dopo la sosta.