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De Laurentiis contro gli ultras: “Radici mafiose, come l’Inter”

Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha espresso la sua ferma contrarietà agli ultras, definendoli di “radice mafiosa, camorrista, ndranghetana”. Ha inoltre proposto un modello educativo basato sull’insegnamento del calcio nelle scuole, commentando partite con l’aiuto di allenatori.
De Laurentiis contro gli ultras: "Radici mafiose, come l'Inter" De Laurentiis contro gli ultras: "Radici mafiose, come l'Inter"

Il Presidente Aurelio De Laurentiis, intervenendo in un’ora dedicata alla stampa estera, ha affrontato diversi temi, dallo stadio al centro sportivo, passando per Malagò e Spalletti.

Un focus particolare è stato dedicato alla sua posizione nei confronti degli ultras.

“Perché sono contro gli ultrà? Il calcio deve essere passione, partecipazione, è altamente educativo per i bambini. Non può avere gli hooligans con il concetto Acab. Non puoi avere gli ultras che sono di radice mafiosa, ndranghetana e camorrista. Intanto che i questori, prefetti, i ministri dell’Interno non prenderanno in mano la situazione. Avete visto cosa è successo all’Inter un anno e mezzo fa? Avete visto tutti, no?”

De Laurentiis ha poi aggiunto: “Questo è un altro grosso problema. Il calcio va insegnato nelle scuole. Non si tratta solo di far giocare a calcio. L’ho detto al ministro Valditara. Prendiamo una partita importante, quella dell’ultimo mondiale. La semifinale, che è stata più bella? La proietti ai bambini una volta a settimana in tutte le scuole. Con diversi commenti per le elementari, le medie e i licei. Prepari lezioni diverse, spiegando, ti fai registrare il commento dai vari Ancelotti, Spalletti. E il commento lo fai ascoltare con le cuffie a tutti. Loro si divertono e noi tiriamo su questi ragazzi che sanno che cos’è un modulo di gioco, la funzione di prima punta, di seconda punta, cosa è un centrocampo a tre, a quattro a cinque. Invece di fargli tirare quattro calci, quella è una modalità vecchia. Gli abbiamo fatto fare ora di ricreazione, ginnastica, ma che ginnastica è? La ginnastica è tutt’altra roba”

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