Il percorso di Costantino Favasuli, dal Catanzaro alla Nazionale passando per il Napoli e la Champions League, ben illustra il rinnovamento del calcio italiano. A 22 anni, il terzino originario di Reggio Calabria è una figura chiave nel progetto azzurro e un leader dell’Under 21 guidata da Silvio Baldini. Il giovane, in attesa di una possibile chiamata del CT Roberto Mancini per la nazionale maggiore, percepisce un cambiamento: “L’aria sta cambiando”, ha dichiarato in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano.
Favasuli ha osservato un aumento dei giovani impiegati in Serie A rispetto al passato. “I giovani italiani sono forti, bisogna solo farli giocare. Ci sono tanti ragazzi di valore anche in Serie B che meritano opportunità”, ha spiegato ai giornalisti, commentando le sue prime sensazioni in Nazionale. L’esterno azzurro non dimentica le sue origini calcistiche, sottolineando l’importanza del Catanzaro nella sua crescita: “Se sono qui è anche grazie al Catanzaro. Abbiamo vissuto momenti bellissimi e siamo cresciuti tanto, sia come calciatori sia come persone. Oggi ritrovare tanti ex compagni in Nazionale fa capire quanto quell’esperienza sia stata importante”.
Un ruolo centrale nel percorso di questa nuova Italia è stato svolto da Silvio Baldini. Favasuli ha espresso ammirazione per il tecnico che ha deciso di includere diversi elementi dell’Under 21 anche nell’esperienza con la nazionale maggiore. “Per noi è stato incredibile. Nessun altro allenatore probabilmente avrebbe fatto una scelta così coraggiosa. Lui crede tantissimo nei giovani e lo trasmette ogni giorno. Quando parla riesce a entrare dentro di noi, ci spinge a credere nei nostri sogni. È un uomo incredibile oltre che un allenatore molto forte”, ha affermato il terzino.
Secondo Favasuli, questa scelta ha contribuito a modificare la percezione del valore dei giovani italiani. “Ci ha dato fiducia e ha dimostrato che il giovane italiano può essere protagonista. Sta emergendo una generazione forte e sono convinto che possa dimostrarlo ancora di più nei prossimi anni”, ha aggiunto.
Il presente di Favasuli è legato al Napoli, un approdo che definisce senza esitazioni “un sogno”. “Me lo sto godendo, però è soltanto un punto di partenza. Ho lavorato tanto per arrivare fin qui e adesso devo continuare a migliorare”, ha detto. Tra le figure che possono supportare la sua crescita c’è Massimiliano Allegri. “Mi sta già dando tantissimo. È un allenatore vincente, con una mentalità che posso solo cercare di assorbire. Da uno come lui bisogna soltanto imparare”, ha sottolineato il giocatore.
Nonostante un avvio di stagione difficile per il Napoli, Favasuli si mostra fiducioso per il futuro. “Abbiamo avuto un calendario difficile e anche diversi infortuni. Sono convinto che dopo la sosta la squadra dimostrerà il proprio valore. Il gruppo è fortissimo e arriverà dove merita”, ha concluso. L’impressione è che Favasuli incarni perfettamente la nuova generazione azzurra: giovani pronti a cogliere le opportunità e convinti che il futuro del calcio italiano passi anche attraverso il loro contributo.