Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha toccato diversi argomenti parlando con la stampa estera, dopo aver ricevuto il premio alla carriera. L’argomento principale è stato la commercializzazione dei diritti audiovisivi delle partite.
De Laurentiis ha proposto una soluzione ai colleghi: “Visto che già produciamo noi le partite, perché non dobbiamo commercializzarle noi ai nostri tifosi? Ci sono cinque squadre che tirano al mercato? Juventus, Inter, Milan, Napoli, Roma. Sono queste cinque squadre il motore del calcio italiano. E allora queste cinque squadre si dovrebbero far carico della commercializzazione di tutto quello che viene prodotto”.
Il patron azzurro ha poi spiegato la sua strategia riguardo le amichevoli estive: “Io d’estate non vado a fare le amichevoli all’estero. A me hanno offerto anche sei milioni di dollari per andare in Australia, ad Adelaide, per fare un partita lì e una a Singapore. E io ho detto: ‘ma che siete matti?’. Faccio trenta ore di viaggio con i miei calciatori, poi gioco, poi ritorno. Io devo preparare la stagione, bisogna prepararsi alle tantissime partite. A me non me ne frega niente dei milioni”.
De Laurentiis ha aggiunto: “Ho organizzato io partite in Abruzzo e in Trentino, pagandole, e dove in Pay per View facevo vedere le partite a una modesta cifra di 9.99 euro ad attacco, per cui potevano vederla anche in quattro, in cinque. Quindi costava nulla”.