L’impatto di Miguel Gutiérrez con la maglia del Bayer Leverkusen è notevole. Il terzino spagnolo, nato nel 2001, ha iniziato la sua nuova avventura in Bundesliga con grande slancio, diventando subito un elemento chiave per la squadra tedesca, molto apprezzato dai tifosi.
Nelle sue prime quattro apparizioni nel campionato tedesco, Gutierrez, ex giocatore del Girona, ha collezionato statistiche significative che sottolineano la sua importanza nella manovra offensiva del Leverkusen: ha realizzato 1 gol e fornito 3 assist decisivi ai compagni. Questa costanza di rendimento e la lucidità nell’ultimo passaggio dimostrano un rapido adattamento ai ritmi e alle esigenze tattiche del calcio tedesco, confermando le qualità che lo avevano reso uno dei profili più interessanti nel suo ruolo a livello europeo e che avevano spinto il Napoli a puntare su di lui.
I numeri registrati in questa fase iniziale della stagione in Germania acquistano ancora più valore se confrontati con l’esperienza in azzurro. Con la casacca del Napoli, infatti, Gutiérrez non aveva mai raggiunto questa continuità realizzativa e di rifinitura: in 28 presenze totali ha segnato una sola rete (l’allenatore Conte lo aveva impiegato anche sulla fascia destra per necessità). Un rendimento decisamente meno incisivo rispetto all’esplosione immediata mostrata al Bayer.
L’operazione di mercato si è perfezionata durante la sessione estiva, generando una considerevole plusvalenza per le casse del club di Aurelio De Laurentiis, quantificabile in circa 15 milioni. Il Napoli, che lo aveva acquistato un anno prima per 18 milioni più 1 milione di bonus, ha infatti ceduto l’esterno spagnolo per 26 milioni di euro fissi più 4 milioni di bonus. Per Gutiérrez, invece, si è aperto un nuovo capitolo a lungo termine: il classe 2001 ha sottoscritto con il Bayer Leverkusen un contratto della durata di cinque anni.