Frank Zambo Anguissa e il Napoli si trovano a un punto cruciale riguardo al futuro del centrocampista. Le trattative per il prolungamento del contratto tra il giocatore e il direttore sportivo Giovanni Manna sono in una fase di forte ritardo.
La richiesta di adeguamento dell’ingaggio da parte dell’entourage del giocatore, che raggiungerebbe i 6 milioni di euro netti a stagione rispetto ai 3,6 attuali, viene descritta come una “provocazione” dato che il Napoli potrebbe non sostenere tali cifre per un calciatore di 30 anni. La società è chiamata a una scelta: se non si raggiungerà un accordo a breve termine e a cifre sostenibili, si valuterà la cessione immediata nella sessione di gennaio. La permanenza di un giocatore senza la giusta serenità potrebbe infatti creare disagi all’interno dello spogliatoio.
Il Napoli ha esercitato l’opzione per estendere il contratto del calciatore fino al 30 giugno 2027. Tuttavia, mantenere un pilastro per una sola stagione aggiuntiva espone il club al rischio di perderlo a parametro zero. Dal primo gennaio, infatti, Anguissa sarebbe libero di accordarsi con altre squadre per una futura partenza senza costi. Nonostante la professionalità riconosciuta di Anguissa, si ritiene che una sua cessione possa essere la soluzione migliore sia per il giocatore che per il club.
Le dichiarazioni di Manna lasciano aperte diverse prospettive: “Se riusciremo a trovare una quadra funzionale per entrambi, bene. Non ci saranno problemi, nel caso, a separarsi a fine anno”. La “fine anno” in questo contesto si riferisce al 2026, con una possibile cessione a gennaio. Il Napoli avrebbe così la possibilità di monetizzare, anche se l’importo potrebbe essere limitato. Secondo indiscrezioni, la società potrebbe accontentarsi di circa 4 milioni di euro, somma che verrebbe poi reinvestita per trovare un sostituto di Anguissa.