Allegri e il Napoli sembrano non essersi ancora trovati. La squadra fatica ad assimilare i concetti proposti dal tecnico livornese. Non è ancora scattata una vera sintonia tra il gruppo e l’allenatore, e i risultati attuali ne sono una diretta conseguenza. La testata Repubblica ha titolato: “Cercasi Napoli, disperatamente”.
Il giornalista Marco Azzi aggiunge ulteriori dettagli:
“Dalla prima gara ufficiale della stagione sono passati ormai quasi due mesi e la squadra non la smette di assomigliare a un cantiere aperto, in cui Allegri dà l’impressione di non aver ancora trovato le soluzioni giuste per restituire equilibrio e sicurezza agli azzurri. Eppure doveva essere proprio la continuità l’arma in più a disposizione del successore di Antonio Conte, che aveva ereditato quasi in blocco lo stesso gruppo della passata stagione”.
La stagione del Napoli stenta a decollare e, come sottolineato, non si tratta di una questione legata ai moduli tattici. Lo stesso Allegri ha recentemente definito questi discorsi come “da bar”.
Secondo Repubblica, il modulo 4-3-3 era gradito sia a De Laurentiis che ai calciatori. Tuttavia, i problemi del Napoli vanno oltre la scelta del sistema di gioco: la squadra “pecca soprattutto di gamba, fame e personalità”.
L’identità della squadra è ancora un’incognita.
“Invece gli azzurri stanno faticando a ritrovare la loro identità. (…) Due mesi di esperimenti non sono bastati per dare un’identità alla squadra. Al Maradona col Bodø sarà già quasi una finale”.