Il Napoli incassa la seconda sconfitta consecutiva in Champions League. Dopo la resa contro l’Arsenal, che poteva essere giustificata, arriva un altro stop contro il Villarreal, risultato questa volta inaspettato. La partita era iniziata sotto i migliori auspici per la squadra partenopea, che era riuscita a passare in vantaggio e sembrava avere il controllo del gioco. Tuttavia, un errore di Politano ha segnato una svolta negativa. La domanda sorge spontanea: può un singolo errore, un retropassaggio sfortunato, portare alla scomparsa della squadra dal campo? Si avverte una mancanza di determinazione e spirito di lotta. Emergono problemi seri e profondi tra l’allenatore Allegri e lo spogliatoio. Il Napoli deve affrontare queste criticità, altrimenti la situazione potrebbe peggiorare.
Antonio Corbo, sull’edizione napoletana di Repubblica, analizza la situazione:
“Allegri appare costantemente nervoso, la squadra non risponde alle sue indicazioni. Riemergono inevitabilmente i suoi dubbi e le sue preoccupazioni riguardo ai numerosi cambi effettuati. Tuttavia, data la fitta programmazione, con 9 partite in 21 giorni, era inevitabile ricorrere a rotazioni”.
“La sconfitta del Napoli è allarmante. Sebbene ci siano diverse ragioni per spiegare le difficoltà incontrate contro un Villarreal non eccezionale, emerge una conclusione chiara. Osservando le prestazioni di McTominay e soprattutto del fantomatico De Bruyne, scomparso nella ripresa, si capisce che il Napoli non è strutturato per sostenere impegni così gravosi con poco tempo per recuperare energie e lucidità. Se giocatori di tale calibro fisicamente crollano e soffrono un diverso assetto tattico, il Napoli non può fare altro che rimpiangere le leggerezza estive, quando con colpevole ottimismo ha trascurato il mercato”.