Una scena decisamente insolita ha caratterizzato il post-partita della sfida di Champions League a Baku tra Sabah e Borussia Dortmund. Subito dopo il fischio finale del match vinto per 2-1 dai tedeschi, i calciatori gialloneri non sono passati dagli spogliatoi dello stadio per lavarsi.
La squadra del Borussia Dortmund è salita direttamente sul pullman con i calciatori visibilmente sudati e facendo ritorno immediato nel proprio hotel. Una decisione identica era stata presa dallo staff tecnico anche al termine dell’allenamento di rifinitura della vigilia. Dietro questo mistero si nasconderebbe però un clamoroso retroscena svelato dalla Bild: il Dortmund avrebbe evitato i servizi dello stadio per pura prudenza medica, temendo una possibile contaminazione da legionella nelle tubature.
Davanti ai giornalisti si è cercato di sgonfiare il caso. L’allenatore Niko Kovac ha spiegato che l’indicazione ricevuta era quella di lavarsi in albergo, mentre il d.s. Ole Book ha ironizzato dicendo che le docce dell’hotel erano semplicemente più invitanti e lussuose rispetto a quelle della struttura ospitante. Di parere opposto il calciatore del Sabah Joy-Lance Mickels, che ha difeso l’impianto idrico azero definendolo ottimo e privo di problemi, rigettando così le velate critiche dei tedeschi. Sebbene non sia mai stato accertato alcun rischio reale, il club ha preferito azzerare i pericoli sanitari. Il 20 gennaio anche il Napoli giocherà in Champions contro il Sabah nello stesso stadio