Da giocatore inamovibile a potenziale oggetto di mercato: la carriera di Gavi al Barcellona sta prendendo una piega inattesa. Il centrocampista, nato nel 2004, dopo un finale di stagione in crescendo e la vittoria del Mondiale, sta trovando uno spazio molto limitato sotto la guida di Hansi Flick. L’allenatore tedesco non lo considera più una pedina fondamentale nelle gerarchie della squadra blaugrana.
Il motivo principale di questo ridimensionamento del giovane spagnolo è l’elevata competizione nel reparto di centrocampo, accentuata dall’arrivo estivo di Rodri. Quest’ultimo si è immediatamente imposto all’attenzione di Flick, formando con Pedri la coppia ideale per il recupero palla e la costruzione del gioco. Con la presenza di Dani Olmo, Fermin Lopez (autore di un buon inizio con 5 gol e 5 assist), Frenkie de Jong e altri giovani talenti, le opportunità per Gavi si sono ridotte a brevi apparizioni: appena 146 minuti in Liga e 45 in Champions League. Una situazione complicata, aggravata anche da una contusione al ginocchio subita ad agosto che ha influito sulla sua condizione fisica. Secondo quanto riportato da calciomercato.com, il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, sarebbe pronto ad agire con decisione per gennaio.
Le valigie potrebbero quindi essere pronte, con la Serie A che si profila come possibile destinazione. Se in estate Gavi aveva declinato l’interesse del Manchester United per giocarsi le sue carte in Catalogna, ora la prospettiva di un addio è concreta. Il Napoli si è mosso con determinazione, con l’intenzione di fornire a Massimiliano Allegri un rinforzo di calibro internazionale per far fronte alle numerose assenze a centrocampo. I contatti tra i club sono già stati avviati, Flick ha dato il suo consenso alla cessione e la valutazione stabilita dal Barcellona si aggira intorno ai 40 milioni di euro per il talento classe 2004