Il nuovo direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha lavorato intensamente sul fronte delle uscite durante la sessione estiva del mercato. La campagna trasferimenti, chiusasi il 1° settembre, ha visto il club azzurro privilegiare lo sfoltimento della rosa e la generazione di liquidità, piuttosto che acquisti di rilievo. La strategia è stata quella di puntare su cessioni a titolo definitivo e prestiti onerosi.
L’operazione in uscita di maggior rilievo è stata la cessione di Miguel Gutiérrez al Bayer Leverkusen per una cifra pari a 26 milioni di euro, con la possibilità di ulteriori 4 milioni legati a bonus. Questa transazione rappresenta il contributo più significativo alle casse del club partenopeo e una perdita importante, considerando l’utilità dello spagnolo sulla fascia sinistra.
Tra le altre cessioni definitive, si segnala quella di Romelu Lukaku al Fenerbahce per 6 milioni di euro, un’operazione che ha permesso anche un risparmio sull’ingaggio del giocatore. Luis Hasa e Alessio Zerbin sono stati ceduti al Frosinone per 4,5 milioni, mentre Walid Cheddira ha trascorso la sua carriera all’Avellino per 2,5 milioni.
Il capitolo dei prestiti onerosi include diverse operazioni: Ngonge si è trasferito al Monza per 1 milione di euro. Altri giocatori come Folorunsho e Mazzocchi sono stati ceduti in prestito rispettivamente al Monza e al Venezia per 500mila euro ciascuno. Anche Obaretin è passato al Lorient per 500mila euro, mentre Rao è stato prestato al Pisa per 1 milione. Cajuste è stato ceduto in prestito gratuito al Malaga. Le cifre relative al prestito di Lindstrom al Salisburgo non sono ancora state rese note.
Complessivamente, le cessioni gestite da Giovanni Manna hanno portato nelle casse del Napoli circa 42 milioni di euro. Il direttore sportivo è riuscito a snellire l’organico e a recuperare risorse economiche considerevoli.