L’esordio di Badiashile in Serie A è stato segnato da un’esperienza negativa. L’allenatore Allegri ha deciso di inserirlo nel finale della partita contro il Napoli, quando la squadra era già in svantaggio per 2-1 a San Siro. Il tecnico livornese ha spiegato la scelta affermando che la squadra stava incontrando difficoltà nell’uscire dalla propria metà campo e necessitava di un difensore centrale aggiuntivo. Allegri ha menzionato di aver dovuto scegliere tra Badiashile e Beukema, optando per il primo. Vi era anche l’opzione Olivera, che in nazionale gioca da centrale, ma che nella precedente gara aveva causato il gol del Como giocando da terzino sinistro.
La partita si è conclusa con una sconfitta per il Napoli, e Badiashile è apparso tra i protagonisti negativi, insieme ad Allegri.
Secondo quanto riportato da Antonio Corbo su Repubblica Napoli, le scelte tattiche post-partita sollevano interrogativi. Corbo scrive: “Quando la sfida diventa tattica comincia la frana. Allegri muove le pedine quasi secondo protocollo. Porta la difesa a 5, per chiudere meglio gli sbocchi laterali. Ma ha bisogno di chi tenga la squadra alta. Lucca non è Højlund, è poco men di un visitatore dello stadio entrato per caso sul campo. Neres si distingue per un look con rete di piccole trecce.
Negli ultimi 15 minuti, dimenticato Favasuli di cui si dice molto bene, appare Badiashile, al centro di una linea a 5. Così al di sotto del compito appare il difensore franco-congolese da far venire il dubbio anche ad Allegri. Valeva la pena montare e smontare una difesa inserendo un elemento non bene identificato in una difesa che lui non conosce? E Allegri l’ha sdoganato lui, con quali referenze?”