Nelle prime tre partite del campionato, il portiere serbo Vanja Milinkovic-Savic non ha ancora avuto modo di scendere in campo sotto la guida di Massimiliano Allegri. Il Napoli ha iniziato la stagione con due sconfitte nelle prime tre giornate, un avvio difficile che sta già facendo emergere alcune tensioni all’interno della rosa.
Dopo la vittoria iniziale a Genova per 0-2, gli azzurri hanno subito una sconfitta casalinga contro il Como per 1-2 e sono poi crollati a San Siro contro l’Inter con un punteggio di 3-2, dopo aver sprecato un doppio vantaggio. Con soli tre punti in classifica e due ko consecutivi, ogni decisione tecnica assume un peso maggiore, inclusa quella tra i pali. La titolarità è attualmente affidata ad Alex Meret. Milinkovic-Savic, che era stato protagonista nella scorsa stagione e successivamente riscattato, è rimasto in panchina per tutte e tre le sfide di Serie A. Questa situazione, pur comprensibile nelle gerarchie stabilite da Allegri, risulta difficile da accettare per un portiere che non si considera una semplice riserva.
Il portiere serbo desidera avere maggiori opportunità e spera di poter giocare contro l’Arsenal in Champions League, nel primo impegno europeo della gestione Allegri. Qualora la sua condizione di riserva dovesse persistere, a gennaio potrebbe considerare la richiesta di cessione, non per un capriccio, ma per evitare di sprecare un intero anno da comprimario.
Nel frattempo, Giovanni Manna sta monitorando la situazione. Non è un caso che fino a pochi giorni fa si stesse valutando uno scambio con Juan Musso dell’Atletico Madrid. Il Napoli aveva sondato l’interesse per l’argentino, mentre l’Atletico aveva manifestato interesse per il serbo, ma le trattative, gestite da intermediari, si sono arenate a causa di un divario nelle valutazioni.