Il Napoli si trova ad affrontare una seria emergenza legata agli infortuni, con ben sette giocatori che rischiano di non essere disponibili per la prossima partita contro il Bologna in Serie A. La situazione è critica dopo solo tre giornate di campionato e una di Champions League.
Tra i giocatori in dubbio per la sfida contro i felsinei figura Alex Meret, costretto a uscire durante la partita contro l’Arsenal per un problema muscolare alla coscia sinistra. Anche Alisson ha lasciato il campo nella stessa gara a causa di una lesione muscolare, con il tecnico Massimiliano Allegri che ha parlato di uno stop non breve. Alessandro Buongiorno non dovrebbe rientrare prima della fine di ottobre, mentre Luca Marianucci è fermo per una lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro.
Anguissa ha saltato l’impegno europeo per un problema all’adduttore occorso all’ultimo minuto; le sue condizioni saranno valutate in vista del Bologna, ma un suo rientro prudente dopo la sosta non è da escludere. Giovane dovrebbe tornare a disposizione del gruppo subito dopo la pausa per le nazionali, mentre Scott McTominay è previsto per rientrare a ottobre inoltrato. A questi si aggiunge David Neres, disponibile ma non ancora al meglio della condizione fisica, complicando ulteriormente il quadro per Allegri.
In questo scenario, si apre il quesito su dove impiegare Antonio Vergara. Se il mister optasse per un modulo 4-3-3, il giovane potrebbe essere schierato a sinistra nel tridente offensivo, considerando le assenze di Alisson e le questioni disciplinari legate a Noa Lang. Non si esclude un suo impiego come mezzala. Qualora invece l’allenatore scegliesse il 4-2-3-1, Vergara potrebbe agire da trequartista dietro la punta centrale, ruolo in cui ha dimostrato di rendere al meglio.