Secondo la Gazzetta, il Napoli di Massimiliano Allegri ha mostrato dedizione e sacrificio contro un avversario nettamente superiore. L’Arsenal di Mikel Arteta, campione d’Inghilterra e finalista di Champions League lo scorso anno, ha prevalso solo al 75′ con una rete di Odegaard, frutto di una fitta trama di passaggi.
La rosea, attraverso le parole di Sebastiano Vernazza, sottolinea come un risultato di 0-0 non sarebbe stato uno scandalo, nonostante il divario tecnico percepito. La differenza tra le due squadre si è manifestata soprattutto con gli ingressi di Bruno Guimaraes e Havertz dalla panchina dell’Arsenal, cambi che Allegri non aveva a disposizione, dovendo invece arrangiarsi con accorgimenti tattici per compensare gli squilibri.
Nonostante la terza sconfitta consecutiva dopo quelle contro Como e Inter, la squadra azzurra mostra segnali incoraggianti, avendo retto il confronto con un avversario di livello superiore. Allegri ha preparato la gara con un piano tattico-strategico oculato, schierando un modulo variabile tra il 4-4-1-1 e il 4-2-3-1, a seconda dei movimenti degli esterni Politano e Alisson Santos. Una mossa a sorpresa è stata l’impiego di De Bruyne come trequartista dietro Hojlund, schema che ha messo in difficoltà l’Arsenal