Il Napoli attuale appare come un’ombra del suo potenziale. Una volta che l’infermeria si sarà svuotata e i nuovi schemi di Massimiliano Allegri saranno assimilati, la squadra potrà finalmente esprimere la sua forza. Questa forza potrebbe non essere sufficiente per lo scudetto, ma certamente non giustifica una posizione così deficitaria.
Nonostante ciò, intorno agli azzurri si percepisce un eccessivo pessimismo. Esaminiamo quindi quale potrebbe essere la formazione tipo per Allegri in assenza di infortuni. Tra i pali, Meret, figura chiave nei due scudetti vinti. In difesa, Di Lorenzo o l’emergente Favasuli, con Rrahmani e Buongiorno al centro (con valide alternative come Beukema e Rafa Marin, senza dimenticare Badiashile e Marianucci), e sulla fascia sinistra Olivera o Spinazzola. A centrocampo, la coppia Lobotka–McTominay, con Gilmour e Anguissa come prime opzioni. Sulla destra, Politano o Vergara, a sinistra Alisson Santos o Neres, a cui si aggiungono Giovane e Noa Lang. In attacco, De Bruyne ed Hojlund, con Lucca come riserva.
La domanda da porsi è se il Napoli, al completo, meriti questo clima di sfiducia. La rosa è davvero così scarsa come alcuni vorrebbero far credere? Soltanto l’Inter si posiziona nettamente al di sopra delle altre. Tuttavia, sulla carta, i partenopei non sembrano così distanti da squadre come Roma, Como, Juventus e Milan. È necessario un po’ più di fiducia, considerando anche la possibilità di migliorare la squadra nel mercato di gennaio.