L’ex arbitro Luca Marelli ha analizzato l’episodio del calcio di rigore assegnato al Napoli durante la sfida contro il Frosinone, valida per la sesta giornata del campionato di Serie A. L’episodio si è verificato allo Stadio Diego Armando Maradona nel corso del primo tempo.
Marelli, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha espresso dubbi sulla decisione dell’arbitro Ermanno Feliciani di concedere il penalty per un contatto tra Giorgio Cittadini e Rasmus Hojlund. Secondo l’ex fischietto, si è trattato di un “leggerissimo tocco con lo stinco destro su Hojlund”, definendolo “più uno scontro di gioco che un rigore”. Ha inoltre sottolineato come il VAR non possa intervenire in queste circostanze a causa della lieve entità del contatto.
Nonostante i dubbi, il rigore è stato concesso e successivamente confermato. Il primo tentativo di Hojlund è stato parato da Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone. Tuttavia, l’esecuzione è stata ripetuta poiché Palmisani non aveva i piedi sulla linea di porta al momento del tiro, essendosi mosso in anticipo.
Marelli ha giudicato “Decisione giusta” la ripetizione del penalty. Nel secondo tentativo, Kevin De Bruyne si è presentato dal dischetto e ha trasformato, portando il Napoli in vantaggio. Poco dopo, Noa Lang ha raddoppiato, fissando il punteggio sul 2-0