Le statistiche di Napoli-Frosinone evidenziano una gara meno equilibrata di quanto suggeriscano possesso palla e numero di conclusioni. Il Frosinone ha tentato la conclusione in 17 occasioni, un dato vicino a quello del Napoli, ma ha indirizzato il pallone verso la porta difesa da Meret soltanto una volta.
Il dato che meglio descrive l’andamento della partita è quello relativo alle grandi occasioni create: quattro per il Napoli, zero per il Frosinone. La squadra ospite ha cercato la via del gol con frequenza, specialmente tra il 17′ e il 21′ del primo tempo, ma le conclusioni sono state prevalentemente da fuori area o imprecise. L’unica parata di rilievo di Meret è arrivata al 68′ su tiro di Schmid. Il Napoli, con soli due tiri in più rispetto agli avversari, ha generato un valore di 2,76 gol attesi (xG), contro l’1,01 del Frosinone. La squadra di casa è riuscita a segnare tre reti, ha colpito un palo e ha fallito un calcio di rigore, poi trasformato.
Il possesso palla è stato quasi equamente diviso, con il Frosinone che ha mostrato una maggiore precisione nei passaggi (84% contro l’80% del Napoli). Questo dato non sorprende, considerando che il Napoli ha spesso rinunciato al possesso per colpire in verticale, sfruttando le ripartenze di giocatori come Neres e Lang. Dati che contrastano con le previsioni della vigilia, poiché il Frosinone si presentava come la squadra con più contropiedi in Serie A, mentre il Napoli era penultimo in questa speciale classifica.