Aurelio De Laurentiis ha sottolineato come la sua gestione ventennale abbia restituito a milioni di bambini ragioni valide per sostenere il Napoli.
Il dibattito sul tifo generazionale in Napoli si arricchisce di un nuovo capitolo a seguito delle dichiarazioni di un orgoglioso Aurelio De Laurentiis. Il presidente ha evidenziato come, grazie al percorso compiuto dal club e dalla squadra negli oltre vent’anni di gestione FilmAuro, numerosi bambini siano tornati a tifare con fierezza per i colori azzurri.
Molti sostenitori del Napoli hanno colto l’occasione per commentare le affermazioni del presidente partenopeo. Alcuni hanno scritto: “È bellissimo che De Laurentiis sottolinei come molti bambini oggi tifino per la squadra della propria città, a differenza di anni fa quando, con un Napoli lontano dai riflettori del grande calcio, i più piccoli sceglievano Inter, Milan o Juventus. Ciò che dice è la pura verità: stiamo recuperando su molti fronti.”
Tuttavia, altri hanno sollevato un punto cruciale: “Caro presidente, è giusto parlare di questo orgoglio ritrovato anche nei bambini, ma perché non approfittarne per far vivere ai bambini napoletani e non solo la bellezza di seguire la squadra al Maradona? Perché non pensare a un biglietto da 10 euro per i più piccoli, così da fidelizzarli anche per quando diventeranno grandi?”
C’è chi ha aggiunto: “Molti genitori porterebbero volentieri e più spesso i figli allo Stadio Maradona, e avremmo tantissimi ragazzini anche in prospettiva futura. È bello ricordare di aver recuperato tanti tifosi a partire dai più piccoli, ma questo amore va incentivato anche nei fatti con opportunità a costi ridotti. Gli under 12 e gli under 14 dovrebbero avere agevolazioni in ogni partita.”
Bisogna riconoscere a De Laurentiis un merito: la sua fotografia della realtà è inoppugnabile. Vi è stato un tempo, il periodo buio della Serie B e del fallimento, in cui nelle scuole di Napoli e provincia i più piccoli cedevano alle lusinghe delle “solite note”. Senza l’attrattiva delle grandi sfide, generazioni di bambini campani sono cresciute tifando per Juventus, Milan o Inter. Ma oltre allo stadio virtuale, c’è anche quello di Fuorigrotta da considerare per rendere partecipi i più piccoli.