Al termine della sfida tra Juventus e Cagliari, terminata 1-1 in Sardegna, si sono vissuti momenti di alta tensione tra i due allenatori, Luciano Spalletti e Fabio Pisacane. Entrambi sono stati espulsi a seguito di un acceso confronto.
Il tecnico della Juventus non ha gradito le presunte perdite di tempo della squadra rossoblù. Le immagini hanno catturato un labiale di Spalletti rivolto a Pisacane che sembrava dire “Ti do uno schiaffo”. A questo punto, sono intervenuti i rispettivi staff e l’arbitro Marcenaro ha estratto il cartellino rosso per entrambi. Spalletti aveva precedentemente provocato Pisacane affermando “siete bravi, anche a perdere tempo”.
Successivamente, ai microfoni di DAZN, Spalletti ha cercato di minimizzare l’accaduto, dichiarando: “Non è successo nulla. A voi piacciono questi casini”. Questa dichiarazione contrasta con la realtà dei fatti e con la sua stessa reazione, che ha contribuito ad alimentare la tensione. Si nota uno scarto tra la realtà e il racconto del tecnico, che ha ridimensionato a parole una situazione che lui stesso aveva contribuito ad amplificare.
Mentre Pisacane si è assunto la responsabilità della situazione, Spalletti ha mostrato stupore. La doppia espulsione, tuttavia, suggerisce che qualcosa sia effettivamente accaduto. Il nervosismo potrebbe derivare dalla posizione in classifica della Juventus, sesta a 11 punti, che ha ottenuto il pareggio solo all’81′ con Kolo Muani contro un Cagliari quarto a quota 13 punti. Il divario economico tra le due rose è notevole: 141,85 milioni per il Cagliari contro i 613,60 milioni della Juventus, con monte ingaggi rispettivamente di 30,75 milioni e 145,52 milioni. Spalletti ha affermato: “Mi gioco il finale di carriera”.
Non sono mancati i commenti da parte dei tifosi napoletani. Alcuni hanno criticato Spalletti, scrivendo: “Caro Spalletti, dopo aver lasciato Napoli non ne indovini una nemmeno per sbaglio. Fabio Pisacane, napoletano doc, ti ha dato una lezione di stile. Evidentemente hai dimenticato quello che hai imparato dalle nostre parti”.
Altri, invece, hanno difeso il tecnico, distinguendo il suo operato a Napoli da quello attuale: “Non va confuso il Luciano Spalletti che ci ha fatto vincere il terzo scudetto con un gioco stratosferico, con l’attuale, che allena la Juventus. Non inquiniamo uno dei ricordi più belli che abbiamo. Sono professionisti e cambiano in continuazione”