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Napoli Primavera, Nocerino: “Villarreal superiore, non cerchiamo alibi”

Le dichiarazioni di Antonio Nocerino dopo la sconfitta del Napoli Primavera contro il Villarreal in Youth League: “Loro sono più forti, bisogna guardare in faccia alla realtà. Non bisogna cercare alibi, scuse.”
Napoli Primavera, Nocerino: "Villarreal superiore, non cerchiamo alibi" Napoli Primavera, Nocerino: "Villarreal superiore, non cerchiamo alibi"

Antonio Nocerino, tecnico della Napoli Primavera, ha condiviso le sue riflessioni con la stampa in seguito alla sconfitta subita contro il Villarreal per 5-0 nella Youth League.

“Loro si sono dimostrati superiori, dobbiamo accettare la realtà. Non è il momento di cercare giustificazioni o scuse. Hanno un gioco migliore, una preparazione fisica tripla, qualità tecnica e hanno meritato pienamente il successo per aver giocato meglio. Dobbiamo considerare che questo è un percorso formativo per noi, che include anche partite come questa, tenendo conto che molti dei nostri ragazzi l’anno scorso militavano nell’Under 17. L’obiettivo è guardare avanti senza scoraggiarsi, il nostro cammino è definito. Queste sfide, a mio avviso, contribuiscono alla loro crescita, offrendo una chiara percezione del livello delle altre squadre e del calcio professionistico. I giovani comprendono cosa serve per raggiungere traguardi più elevati. Il percorso è chiaro. Hanno meritato, perché sono più forti.”

“La prima cosa da fare è analizzare dove possiamo migliorare e cosa fare meglio. In certe circostanze, credo che con un pizzico di coraggio e personalità in più avremmo potuto capitalizzare meglio alcune opportunità. Il rimpianto maggiore, per me, riguarda proprio la mancanza di coraggio e personalità. Io desidero perdere, ma voglio che i miei giocatori giochino a calcio, che provino a competere, che tentino, e che reagiscano anche di fronte agli errori. Abbiamo ceduto circa 35 minuti in modo inaspettato, senza mai proporre o tentare di attuare quanto nelle nostre possibilità. Di conseguenza, loro hanno preso il controllo del match.”

“Riguardo a Mane, è fondamentale gestire tutti i ragazzi a disposizione e le loro energie nel modo più efficace. Sabato ci attende un’altra partita, e inoltre Zappalà è stato espulso. L’idea iniziale forse era di impiegare Mane, ma giocando in dieci uomini non potevo schierarlo esterno senza creargli difficoltà. A volte è necessario ottimizzare le risorse disponibili. Si nota che è un giocatore di valore che necessita di fiducia, sta progredendo e migliorando, ma non volevo inserirlo come esterno solo per farlo giocare. Pengue era più adatto, essendo un elemento molto più generoso e anche per gestire la rosa, avevo Melnyk ma era febbricitante, dovevo gestire bene le energie e ho optato per questa soluzione.”

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